Monopattini elettrici, via libera alle targhe, tutte le info e disposizioni da parte del Ministero

Dopo settimane di dubbi e interpretazioni contrastanti, arriva un chiarimento decisivo da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

Tutti i cittadini che presenteranno richiesta per il contrassegno identificativo potranno essere messi in regola, fugando i timori legati a eventuali limiti tecnici o amministrativi nella fase di rilascio. Qui i dettagli modifiche al Codice della Strada:

Il tema riguarda uno degli snodi più rilevanti della riforma della micromobilità introdotta con le l’obbligo di targa — o più precisamente di “targhino” — per i monopattini elettrici.

Un passaggio atteso da tempo e reso operativo dal decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che disciplina la piattaforma telematica per il rilascio dei contrassegni.

Il provvedimento, emanato dal MIT attraverso la Direzione generale della Motorizzazione, stabilisce le modalità tecniche e amministrative per ottenere il contrassegno identificativo. Si tratta di un adesivo ufficiale, prodotto dal Poligrafico dello Stato, che deve essere applicato al monopattino in posizione ben visibile.

Il calendario è già definito: dopo l’entrata in vigore del decreto, è stato previsto un periodo transitorio di 60 giorni per consentire agli utenti di adeguarsi. L’obbligo scatterà definitivamente dal 16 maggio 2026.

Da quella data, circolare senza contrassegno e senza copertura assicurativa comporterà sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro.

Uno degli elementi centrali del sistema è la piattaforma telematica gestita dalla Motorizzazione civile. L’accesso avviene tramite SPID o Carta d’identità elettronica e consente di: Qui tutti i dettagli sulle modalità di richiesta

Il MIT, ha chiarito che tutti coloro che presenteranno regolarmente domanda potranno essere considerati in regola, anche in presenza di tempi tecnici di lavorazione. Un’indicazione importante, che di fatto introduce una tutela per gli utenti e scongiura una fase iniziale di caos amministrativo.

Fonte_L'Automobile_MIT_